“Quando sognerai di un mondo che non è mai esistito o di uno che non esisterà mai e in cui sei di nuovo felice, vorrà dire che ti sei arreso. Capisci? E tu non ti puoi arrendere. Io non te lo permetterò.” Titolo: La Strada Titolo originale:… [Continua a leggere]
Autore: Phedre Banshee
Parliamo di… “Saga vol. 7” di Brian K. Vaughan e Fiona Staples
Più ti importa di qualcuno, più è probabile che quando lo perderai sarà in modo tanto improvviso quanto assurdo. E scordati che la cosa ti faccia “sentire in pace”. Cercare di capire come e perché una persona amata sia uscita dalla tua vita… [Continua a leggere]
Parliamo di… Le ho mai raccontato del vento del Nord di Daniel Glattauer
“Cara Emmi, si è resa conto che non sappiamo niente l’uno dell’altra? Che ci stiamo inventando un personaggio virtuale dall’identikit immaginario? Facciamo domande affascinanti proprio perché non diamo le risposte. Sì, ci… [Continua a leggere]
Parliamo di…Grandi Speranze di Charles Dickens
“Fu quello un giorno memorabile, poiché provocò in me grandi cambiamenti. Ma lo stesso accade in ogni vita. Provate a immaginare di cancellarne un giorno particolare, e pensate a come sarebbe stato differente il suo corso. Voi che leggete, fermatevi a pensare per un attimo alla lunga catena di ferro o di oro, di spine o di fiori, che non vi avrebbe mai avvinto, se… [Continua a leggere]
Recensione – Le terrificanti storie di zio Montague – Chris Priestley
«Qualcun altro vive qui, zio?», chiesi titubante. «Vive?», chiese stranamente lo zio. «No, Edgar». Titolo: Le terrificanti storie di zio Montague Titolo originale: Uncle Montague’s Tales of Terror Serie: Tales of terror #1 Autore: Chris Priestley Illustratore: David Roberts Editore: Newton Copton Pagine: Prezzo: Ebook 3,99€ Reperibilità: Usato oppure in ebook Dal web Il signor Montague vive da solo in una grande casa piena di oggetti bizzarri e soprammobili di ogni sorta. Il piccolo Edgar attraversa spesso l’oscuro bosco… [Continua a leggere]
Parliamo di… “Wild” di Cheryl Strayed
“«Molto bello» disse Rick dopo un po’. «Molto bello» ripeté, con più enfasi. «Cosa?» chiesi girandomi verso di lui, anche se lo sapevo. «Tutto quanto» rispose. Ed era vero.” Titolo: Wild Autore: Cheryl Strayed Editore: Piemme Pagine: 405 Formati disponibili: ebook, brossura e copertina rigida Anno pubblicazione in Italia: 2012 … [Continua a leggere]
Parliamo di… “Fight Club” di Chuck Palahniuk
Piangere è facile nel buio soffocante, chiuso dentro qualcun altro, quando vedi che tutto quello che riuscirai mai a combinare finirà in spazzatura. […] Facile piangere quando ti rendi conto che tutte le persone che ami o ti respingono o vanno all’altro mondo. Una volta lessi un parere riguardo Palahniuk: un tipo scrisse che non era riuscito a finire un suo romanzo, perché gli provocava troppa… [Continua a leggere]
Recensione: “Obsidian” di Jennifer Armentrout
«Ah, sono proprio contenta. Era ora che uscissi dal guscio.» Non sapevo di averne uno. Titolo: Obsidian Serie: Lux #1 Autore: Jennifer L. Armentrout Editore: Giunti Pagine: 336 Prezzo: Copertina rigida 10,20€ – Brossura 5,87€ – ebook 4,99€ Reperibilità: Online e in libreria «Nessun ragazzo ti ha mai detto che sei bella?». Non era il primo a farmi un complimento, ma era la prima volta che m’importava. DAL WEB Kathy è una blogger diciassettenne con un grande sense of humour, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di… [Continua a leggere]
Recensione – La Confraternita del Pugnale Nero #2 “Quasi Tenebra” di J. R. Ward
Mary si fermò, reclinò il capo all’indietro e guardò in su. Poi, lentamente, allungò il braccio verso il cielo con la mano piatta davanti a sé. Chiuse un occhio. «Che cosa stai facendo?» chiese lui. «Stringo la luna nel palmo.» Rhage si chinò, seguendo con lo… [Continua a leggere]
Recensione – “Il cimitero senza lapidi e altre storie nere” di Neil Gaiman
«E funziona? Sono più felici, da morti?» Silas si lasciò andare a un largo sorriso, mostrando le zanne. «Certe volte. Ma in genere no. È come chi crede di essere felice andando a vivere da qualche altra parte, ma poi impara che non è così che funziona. Ovunque tu vada, porti te stesso con te. Capisci cosa intendo?» «Più o meno.»… [Continua a leggere]









